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Internet, o meglio il www è parte fondamentale della nostra vita. Siamo costantemente collegati ad un qualche servizio che risiede su un server, fisicamente collocato in altri stati o molto più spesso in altri continenti. Oggi parleremo di una crittovaluta che potrebbe avere un forte impatto nel Web3.0 dei prossimi anni: Substratum (gruppo Facebook)!

Introduzione al Web3.0

Substratum nasce nel 2017 con l’obiettivo di realizzare un nuovo Web completamente decentralizzato. Torniamo velocemente indietro nel tempo: quando Tim Berners-Lee, ricercatore presso il CERN nel 1980, inventò Internet non aveva incluso sicuramente blocchi di DNS, blocchi da parte di ISP, blocchi di domini e per ultimo la fine della Net Neutrality. Nonostante i media tradizionali non ne parlino, il web è sotto attacco da diversi anni, la sua libertà viene sempre meno.

Livello di censura sul Web
Livello di censura sul Web

Nel titolo abbiamo inserito il termine “Net Neutrality“, un tema davvero scottante soprattutto negli Stati Uniti dove il Presidente Trump ha posto fine alla neutralità a cui dovevano sottostare i gestori di Internet come AT&T, Verizon e molti altri colossi telematici. La fine della Net Neutrality viene vista dalle comunità del Web come la morte di Internet, in quanto viene applicato il concetto di Internet a due velocità, contro la filosofia della libertà e dell’ uguaglianza digitale. Con la fine della Net Neutrality le società informatiche potranno pagare per avere un instradamento più veloce dei loro pacchetti, portando una concorrenza sleale sul Web.

Nacque così Substratum

Substratum è una crittovaluta che vuole riportare Internet alle origini attraverso la distribuzione di nodi che possano sostituire il modello attuale del WWW. Ogni applicazione, ogni sito web presente nella rete Substratum avrà la stessa velocità e priorità di un’altra applicazione! Questa rete decentralizzata non offrirà solamente la Net Neutrality, ma anche una difesa contro strumenti di censura quali blocchi DNS e blocchi dei domini. Se ti sembrano paranoie, ti consiglio di leggere questo articolo in cui viene descritto l’arresto del gestore dei domini .cat (Catalogna) per essersi di rifiutato di eliminare i domini appartenenti a siti indipendentisti.

Come funziona Substratum

Sei uno sviluppatore, oppure un giornalista e vuoi pubblicare online la tua applicazione; se non prevedi troppo traffico puoi pagare un hosting condiviso, che ti fornirà anche un dominio come “applicazione.hosting.com”. Un hosting condiviso ha molti svantaggi, come spiegato nel whitepaper di Substratum, per esempio il costo fisso mensile: pagherai una cifra fissa, indipendentemente dall’utilizzo. Inoltre lo shared hosting raramente ti assicura un buono uptime, per non parlare delle risorse hardware per la tua applicazione.

substratum opinioni
Substratum: il tuo pc farà parte del Network!

Substratum vuole rivoluzionare tutto questo: la tua applicazione sarà attiva 24 ore su 24 , pagherai solamente il consumo effettivo, dato dal consumo della CPU dei nodi e infine ogni applicazione avrà un dominio di primo livello (es: applicazione.com)! Substratum non vuole sostituire solamente le aziende di cloud hosting e di web hosting, in quanto offrirà anche il servizio DNS!

Il DNS (Domain Name System) è il sistema grazie al quale per andare su google.it possiamo scrivere google.it, e non l’indirizzo IP del server (o uno dei molti) su cui risiede Google, ad esempio 216.58.198.46. Nel whitepaper di Substratum si fa riferimento ad un programma dotato di AI (Intelligenza Artificiale) che fornirà la traduzione dei domini. Questo software, a differenza dei DNS attuali, restituirà una serie di indirizzi IP, in quanto la nostra applicazione non sarà hostata su un solo dispositivo ma in una rete decentralizzata, che fornirà i contenuti del web.

Di seguito trovate due video: nel primo video viene mostrata una demo che mostra il pannello di controllo in dotazione ai nodi della rete Substratum, nel secondo invece l’applicazione con cui i webmaster potranno gestire la propria applicazione. È possibile vedere diverse opzioni interessanti, come la presenza di un file manager e di un database manager che provvederà alla gestione di diversi DBMS, si possono infatti vedere database MySQL e SQL Server.

Con substratum pagherai solo il consumo effettivo della tua applicazione: ed è qui che entra in gioco il token Substratum, SUB!

SUB, Il token per il web decentralizzato

Sub è un token ERC20 basato sulla Blockchain Ethereum. Per facilitare lo scambio di token Substratum userà i Substrate e gli Atoms, che puoi immaginare come Euro e Centesimi. Una transazione da 354.98 SUB vorrà dire 354 Substrate e 98 Atoms. I token verranno usati per ricompensare i possessori dei nodi. Il team inoltre ha stabilito di dividere i propri fondi della ICO in 4 diverse valute, per evitare di essere troppo influenzato dall’andamento del mercato: Ethereum, BitCoin, USDT e USD, ognuna comporrà il 25% del fondo. Il fondatore di Substratum avrà 10 milioni di Substrate, e ogni membro del team (5 persone) avrà 1 milione di Substrate.

I punti deboli di Substratum?

Come tutte le monete con un progetto serio dietro, anche Substratum non è esente dai dubbi che ogni giorno vengono posti sui canali social come Reddit e Telegram. Prima di tutto il progetto di Substratum non è open source, non è possibile quindi controllare la frequenza dei commit (aggiunta di nuovo codice al progetto) attraverso repository pubblici. Il progetto è stato inoltre colpito dall’accusa di aver copiato l’interfaccia della demo da un software già esistente per dispositivi con MacOS.

Per quanto riguarda il funzionamento del network, servirà aspettare maggiori informazioni a riguardo per formulare domande più precise. Un argomento molto interessante di cui discutere sarà il sistema di voto riguardante la censura dei contenuti. Esatto, la rete Substratum non vuole diventare una nuova rete Tor, in cui vige la completa libertà: i possessori dei nodi potranno votare per la presenza dei contenuti.

recensione substratum ico
Substratum sarà dotato di un sistema di voto, garantirà la decentralizzazione?

Non si tratterà di una semplice votazione Si/No, infatti saranno presi in considerazione diversi fattori, come l’attività alle votazioni e il numero di Substrate posseduti dal nodo, che lo rende simile ad un sistema Proof of Stake. Il sistema di voto sarà sicuramente un punto focale su cui il team dovrà concentrarsi, per evitare la creazione di una nuova forma di censura dei contenuti.

Come comprare Substratum?

Attualmente un Substratum vale 0,681747 USD oppure 0,00006150 BTC. Puoi comprare i tuoi token su diversi exchange:

Se sei interessato anche ad altre crittovalute ti consigliamo di usare Binance, l’exchange più grande al mondo. Non hai mai usato Binance? Leggi prima la nostra recensione e guida, ti sarà tutto più chiaro! Se invece vuoi usare un exchange decentralizzato avrai sicuramente notato il famoso Etherdelta. Vuoi rimanere aggiornato su Substratum? Entra nel gruppo Facebook di Substratum Italia e nel gruppo Telegram Internazionale!

Riccardo Masutti
Autore

Sono uno startupper, ethical hacker e consulente di Blockchain/Bitcoin e Digital Marketing. Mi considero una persona intraprendente e molto determinata, faccio del learning transfer il mio punto di forza e questo spiega il perchè sono sempre interessato nelle nuove tecnologie ed innovazioni. Ho una mentalità Open-Source oriented, amo la crittografia e tengo molto alla sicurezza, sia relativa a Bitcoin ma non solo… Bitcoin user and miner since 2011.

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