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Questi sono alcuni dei titoli delle notizie su Bitcoin degli ultimi giorni:

Nuovo record dei Bitcoin: superata la soglia dei 10 mila dollari – La Stampa, 29 novembre 2017
Il bitcoin sfonda 11.700 $. E JP Morgan cambia idea – Milano Finanza, 4 dicembre 2017
Bitcoin, dopo il crollo sale ancora: nuovo record a 12mila dollari. «Oggi arriverà a 14mila» – Il Mattino, 6 dicembre 2017

I media non hanno nemmeno avuto il tempo di pubblicare le notizie sui “10mila” che il prezzo di Bitcoin era già salito a 11.500$. Successivamente, mentre erano intenti a pubblicare i pezzi sugli “11mila”, Bitcoin era già sceso a 9.000$. Dopo, non appena inserirono sui loro articoli la frase “Bitcoin sta crollando!”, il prezzo è subito risalito a 11.000$.

Questa cosa per chi come me è dentro il fantastico mondo delle crypto da diversi anni non è una novità.

Lo abbiamo visto tempo fa nell’ormai lontano 2013. In quel periodo c’era una frenesia pazzesca tra i media quando Bitcoin si stava avvicinando a 1000$, prezzo che alimentò la bolla di quell’anno. Nel gennaio del 2013 infatti, un bitcoin veniva scambiato intorno ai 15$, ad Aprile arrivò a quota 266$ per poi schiantarsi a 50$. A novembre ruppe la quota di 1200$, toccando la vetta di 1242$ su Mt.Gox. Si parla quindi di un aumento di quasi 100 volte, un ordine di grandezza più grande di quello di quest’anno (2017) di ben 10 volte.

I grafici sono quasi identici e gli articoli sembrano esattamente gli stessi. Basta aggiungere uno zero.

Valore Bitcoin nel 2013
Immagine di CNN Money

I media si riempiono la bocca di queste notizie perché le persone sono affascinate da questa roba. Storie di individui che trovano 5000 BTC in un vecchio disco rigido comprato per 25$ nel 2009, un uomo che butta via un hard disk contenente 7500 BTC nel cestino e tutt’oggi sta perlustrando un’intera discarica per cercare di trovarlo, un uomo che compra pizze per 10.000 BTC. Questa roba luccica per i media globali.

La faccia nascosta della Luna

La gente ama quando le cose salgono, ma ciò che sale prima o poi scende, e Bitcoin non è immune a ciò. La storia mostra tre principali “Bolle Bitcoin” ed un sacco di volatilità nel mezzo. Le oscillazioni dell’ordine del 20-30% in un giorno non sono rare nel mondo Bitcoin, ma per molti questo può essere abbastanza terrificante. Ad esempio, nello stesso giorno in cui Bitcoin ha battuto gli 11.500$, poi è tornato a 9.600$ perdendo oltre il 20% del proprio valore durante la notte.

Non è un caso unico, ce ne sono molti altri. C’è quella volta in cui si è schiantato da 250$ a 50$.

Bitcoin crash 2013Poi c’è stata quella volta in cui si è schiantato da 330$ a 180$.

Bitcoin Crash Gennaio 2014O quella volta che si è schiantato da 600$ a 250$.

Bitcoin crash 2014Quindi Bitcoin non continua a salire all’infinito… Che sorpresa!
Se si guardano i grafici lineari a breve termine, sì, ci sono importanti rallentamenti in qualsiasi momento. Non va sempre to the Moon per 12 mesi. Tuttavia, se guardi la tabella logaritmica qui sotto:

Crollo Bitcoin nel tempoI grafici logaritmici sono migliori dei grafici lineari nella misurazione delle prestazioni per lunghi periodi di tempo. Un salto da 1 a 30 sembrerà minuscolo rispetto ad un salto da 100 a 200 in un grafico lineare, anche se è un aumento del 3000% contro un aumento del 100%. Un grafico logaritmico risolve questo problema.

Possiamo vedere su questo grafico dei valore dal 2011 che da quando Bitcoin è stato inventato è in costante ascesa, con alcune oscillazioni importanti nel mezzo. Avrai potuto notare che nei primi tempi le oscillazioni erano in realtà più grandi e più volatili.

Tre volte nella storia di Bitcoin il prezzo è diventato parabolico, il che significa che è andato quasi verticalmente verso l’alto sul grafico. Una salita quasi verticale su un grafico logaritmico è difficile da raggiungere a meno che il prezzo non salga molto, molto velocemente! Ciò è accaduto nel 2011 e due volte nel 2013. In entrambi gli anni, Bitcoin è aumentato di almeno 100 volte. Come potrai vedere, in questa rapida ascesa del 2017 da 1.000$ a 11.000$, non abbiamo ancora formato una tendenza al rialzo parabolica. Dovrà tracciare in alto verso i 100mila $ molto velocemente perché ciò avvenga. Non siamo ancora arrivati a quel punto e, infatti, abbiamo ancora una lunga strada da percorrere.

Il Bitcoin Hype-Cycle

Bitcoin Hype CicleLa particolarità del prezzo di Bitcoin è che ha questi cicli. Primo, un accumulo lento e costante da parte di persone che ne comprendono la tecnologia e la comprano quando viene ignorata e catalogata come inutile. Questo di solito accade dopo che il prezzo si era appena “schiantato”. Quindi inizia a raggiungere un punto in cui i media parlano della sua crescita. E poi, una frenesia da acquisto parabolico dove anche tua nonna inizia ad acquistare Bitcoin. Alla fine, dopo aver raggiunto un picco drammatico, finalmente scoppia e si abbassa, lasciando solo quelli che credono nella tecnologia e la supportano anche dopo un incidente. Torna al punto di partenza, con un prezzo base più alto e una base utenti più ampia. E questo all’infinito.

L’ossessione del prezzo mentre si trascura il valore

Il prezzo non è uguale al valore. L’acqua costa poco, ma è decisamente preziosa. Se l’acqua diventasse improvvisamente scarsa, il suo prezzo di mercato salirebbe alle stelle. Allo stesso modo, il valore di Bitcoin non ha nulla a che fare con il suo tasso di cambio.

Quando Bitcoin valeva esattamente zero dollari, essenzialmente già risolveva il problema (precedentemente irrisolvibile) di oltre 30 anni di informatica, chiamato il problema del Generale Bizantino, ovvero come raggiungere un accordo con altri agenti su una rete di comunicazione non sicura. Quella proposta di valore era lì dal giorno zero, anche se il prezzo di un Bitcoin era pari a zero.

A lot of people automatically dismiss e-currency as a lost cause because of all the companies that failed since the 1990s. I hope it’s obvious it was only the centrally controlled nature of those systems that doomed them. I think this is the first time we’re trying a decentralized, non-trust-based system. – Satoshi Nakamoto, 2009

Grazie a Bitcoin, non abbiamo bisogno di intermediari per le transazioni. Lo ripeto, abbiamo eliminato il bisogno di fiducia. Possiamo trasferire valore su Internet senza chiedere il permesso a nessuno. Internet è stata una vera rivoluzione perchè lo ha fatto per il trasferimento di informazioni, mentre prima dovevamo andare all’ufficio postale per inviare posta, affidarci ad un operatore telefonico per chiamare qualcuno all’estero o ad un editore per far leggere al mondo le nostre storie e idee. Bitcoin lo sta facendo oggi, permettendoci di trasferire valore da un proprietario ad un altro senza autorizzazione, a livello globale e (quasi) istantaneamente.

Proprio come il valore dei tuoi euro o dollari stampati non è nella carta stessa ma nel governo o autorità che emette questo documento, il valore di Bitcoin non è nei token che vengono scambiati l’un l’altro, ma nella rete stessa che consente a questo scambio di accadere.

Il prezzo del Bitcoin è la cosa meno interessante di Bitcoin stesso. Il valore di Bitcoin è nella propria capacità di fare ciò che si prefigge di fare e farlo al meglio. Quando comprenderai veramente la tecnologia, capirai il vero valore di Bitcoin.

Il Crypto-Rinascimento, una rivoluzione finanziaria

capitalizzazione mecato cryptoQuasi 400 miliardi di dollari. Questa è la capitalizzazione totale delle criptovalute nel mondo. 217$ miliardi appartengono al solo Bitcoin, che mostra quanto possono essere potenti gli effetti del networking. Grazie alla tecnologia alla base di Bitcoin, il potere di creare e scambiare denaro è stato concesso ad ogni persona sulla terra e non è più sotto il monopolio di re ed oligarchi. La stampa ha fatto esattamente la stessa cosa per il potere di creare e scambiare informazioni, che ha dato il via al rinascimento e ha portato alla rivoluzione industriale. È un ritorno allo spirito originale del motivo per cui il denaro è stato inventato in primo luogo.

C’è un’immensa ricchezza creata proprio davanti ai nostri occhi, ma sta succedendo così velocemente che la maggior parte della gente lo ignora. Mi ricordo che quando ero un ragazzino, mi piaceva leggere il libro dei Guinnes World Records, e una delle cose più affascinanti per me era la lista delle persone più ricche del mondo. Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, il primo della lista era il Sultano del Brunei, con il suo trono d’oro, 200 Ferrari e una Rolls Royce placcata d’oro.

Poi, tra la fine degli anni '90 e gli inizi degli anni 2000, divenne improvvisamente Bill Gates e un mucchio di altri geek che raggiunsero il vertice. Da dove diavolo vengono? Come può un branco di geek scrivere software, indossare scarpe da ginnastica e lavorare dai loro garage diventare più ricchi di un Sultano con sedie d'oro massiccio? Perché è successo?Poi, tra la fine degli anni ’90 e gli inizi degli anni 2000, divenne improvvisamente Bill Gates e un mucchio di altri geek. Da dove diavolo vengono? Come può un branco di nerd che scrivono software, indossano scarpe da ginnastica e lavorano dai loro garage diventare più ricchi di un Sultano con sedie d’oro massiccio? Perché è successo?

Perché c’è molto più valore in una rete globale che consente alle persone di immagazzinare, scambiare e trasferire informazioni rispetto alle rocce lucenti ed ai combustibili fossili provenienti dal sottosuolo.

La stessa identica cosa sta accadendo oggi nel mondo delle crittovalute. All’improvviso, i fanatici che hanno lavorato duramente per stabilire la rete Bitcoin volontariamente e senza alcun ritorno, ora vengono ripagati dal software cui hanno contribuito. Le persone che hanno creduto nel progetto e hanno investito una piccola quantità di denaro, assieme alla pazienza, al tempo e all’impegno, hanno visto crescite del 1.000% fino al 30.000% nel valore del loro patrimonio netto in criptovalute. I pionieri (e posso assicurarti che te che stai leggendo ora sei uno di questi) stanno aprendo la strada ad una nuova generazione di applicazioni finanziarie che introdurrà miliardi di nuovi utenti nell’economia di Internet. Ci sono alcuni di loro che si stanno già avvicinando allo status di miliardario, e molti altri seguiranno.

La creazione della ricchezza non è una cosa negativa, e la concentrazione di questa ricchezza non è necessariamente una cosa negativa. Come è stata acquisita la ricchezza è ciò che è importante: la ricchezza dev’essere onesta. Bitcoin è denaro onesto. Nessuna coercizione, nessun vantaggio ingiusto, nessun abuso di potere e nessun abuso di lavoro è stato necessario per stabilire la nuova ricchezza dei pionieri originali Bitcoin e delle altre crittovalute. Questo è il motivo per cui i bambini dei fondi fiduciari che sono stati “trader per decenni” sputano merda su Bitcoin, perchè non possono accettare il fatto che un geek che ha effettuato un rischio d’investimento su una tecnologia sconosciuta è ora molto più ricco di loro. Nello stesso modo in cui immagino un ragazzo seduto su un trono d’oro massiccio incazzato nero all’idea di un nerd in un garage più ricco di lui.

Bitcoin e le criptovalute in generale renderanno molte persone finanziariamente indipendenti, e questa è una gran cosa. Milioni di persone che non hanno mai avuto accesso al capitale saranno in grado di perseguire i loro obiettivi e costruire cose che potrebbero aiutare l’umanità nel suo complesso.

È stato chiesto a uno sviluppatore di Bitcoin Core (e sto parafrasando):
– “Se lavori volontariamente per aiutare la rete Bitcoin, chi ti paga? Perché lo fai?”
La sua risposta fu:
– “Bitcoin mi paga, quindi ripago Bitcoin con il mio tempo ed impegno”.

La separazione di Denaro e Stato

Bitcoin è ora la sesta valuta di circolazione più preziosa del mondo intero, ed è arrivata a questo risultato in circa otto anni, con circa lo 0,01% della popolazione mondiale che la possiede o che la usa.

valore bitcoin rispetto altre valuteQuindi, potremmo assistere a una delle più grandi bolle finanziarie della storia che si sviluppa con questa mania delle criptovalute. Eppure, dall’altra parte della medaglia, c’è anche la possibilità non banale di assistere a qualcosa di straordinario accadere sotto i nostri occhi: il ritorno della separazione tra denaro e stato.

Le persone hanno fame di far parte del mondo della finanza. Quello che un tempo era il parco giochi privato dei ricchi e dei potenti, di intermediari e broker, di istituzioni e società, il mondo degli investimenti e degli scambi finanziari, verrà eclissato da migliaia di persone comuni autorizzate dalla natura libera e aperta della finanza basata su Blockchain. Le persone che non possono permettersi il buy-in per il sistema attuale, quelli che non passano i propri intermediari e sono rimasti senza un posto dove andare, vedono Bitcoin e le crittovalute come un’opzione senza permesso per partecipare all’economia finanziaria globale e una via d’uscita dalle proprie situazioni economiche. Investono soldi duramente guadagnati, qualche soldo qua e là, sperando di ottenere guadagni onesti da soli, rischiando persino perdite, invece di essere alla mercé del consumismo e dell’inflazione.

E funziona. Giovani uomini e donne di ogni ceto sociale, dalle Filippine al Kazakistan, stanno imparando a conoscere la tecnologia Blockchain e le cryptovalute, impiegando tempo e sforzi, trovando lavoro nel settore, guadagnando denaro e insegnando o ispirando gli altri.

I bambini nati dal 2009 in poi vivranno in un mondo in cui le criptovalute digitali sono sempre esistite e sono la norma invece di una moda passeggera. Non capiranno mai la necessità di aspettare “dai 3 ai 5 giorni lavorativi” per trasferire denaro, aspettare in fila in una banca, pagare il 10% di commissioni per inviare denaro. È facile pensare che questo sia pura utopia; ma ricorda, molte persone parlavano di Internet come di una moda passeggera. Ora non andiamo più online, viviamo online.

Le tecnologie del futuro come la robotica, l’intelligenza artificiale, le macchine autonome e l’Internet delle cose non useranno le carte di credito, una tecnologia mai concepita per una rete online, ma useranno Blockchains e crittovalute, con Bitcoin come riserva globale. Questa è quasi una certezza.

Scoppierà una bolla ed avverà un crash enorme? Probabilmente. Allo stesso modo con cui la bolla delle dotcom ha bruciato oltre 6 trilioni di dollari nel 2000, Bitcoin e le criptovalute probabilmente passeranno attraverso gli stessi cicli. Le bolle stabiliscono i veri giocatori nel mercato ed eliminano tutti quelli che sono lì per fare guadagni veloci. L’importante è che la tecnologia è reale ed è qui per rimanere.

bolla amazon e apple 2000
Bolla di Amazon e Apple tra il 1999 a 2000
comparazione bolla dotcom e crittovalute
Comparazione tra bolla dotcom e crittovalute

Il futuro del denaro stesso

Quindi cosa succederà? La tendenza al rialzo del Bitcoin diventa logica una volta compresi i molti strati della tecnologia che ne sta dietro. Aggiungi a ciò le migliaia e migliaia di persone che, per il loro stesso interesse finanziario, lavoreranno giorno e notte e combatteranno con le unghie e con i denti per far andare avanti Bitcoin, costruendo la rete, proteggendola, essendo la rete. Abbiamo una forza inarrestabile, dotata di innovazione e valore che ci spingono verso la prossima evoluzione del denaro.

La vera fiducia non sta nell’essere sicuri di aver ragione, ma nel non aver paura di sbagliare.

Ma per rispondere alla domanda, nessuno può prevedere cosa sta per accadere.

Queste sono semplicemente delle possibilità che io ed altri abbiamo discusso. Dire di sapere con assoluta certezza dove finirà questa tendenza di crescita è follia pura. Ecco perché il lavoro non si ferma mai, ecco perché guidiamo la direzione invece di lasciarci guidare. Mentre scrivo questo articolo, il ciclo di feedback positivo e la tendenza auto-rinforzante di Bitcoin continua ad andare avanti e verso l’alto, senza alcun equilibrio in vista, e con il gioco finale che rappresenta un cambio di paradigma globale nel modo in cui trasferiamo valore l’un l’altro.

Il futuro del denaro sarà nelle mani dei suoi utenti, della gente, dell’individuo sovrano e non dei poteri alti. Il denaro è, di fatto, una forma di parola. È solo un messaggio sul trasferimento di valore da uno all’altro. Grazie al protocollo Bitcoin abbiamo finalmente capito come utilizzare il nostro canale di comunicazione più potente, Internet, per scambiare valore con chiunque, ovunque, in qualsiasi momento, senza permesso o frizione, liberamente.

Vivremo in un futuro in cui i Bitcoin libereranno il denaro.

Riccardo Masutti
Autore

Sono uno startupper, ethical hacker e consulente di Blockchain/Bitcoin e Digital Marketing. Mi considero una persona intraprendente e molto determinata, faccio del learning transfer il mio punto di forza e questo spiega il perchè sono sempre interessato nelle nuove tecnologie ed innovazioni. Ho una mentalità Open-Source oriented, amo la crittografia e tengo molto alla sicurezza, sia relativa a Bitcoin ma non solo… Bitcoin user and miner since 2011.

18 Comments

  1. Avatar

    Ciao Riccardo,
    complimenti per il tuo approfondimento, mi è piaciuto moltissimo!
    Personalmente credo che sia in pura bolla (guardo solo a IOTA, che in meno di una settimana è saltato al 4° posto per capitalizzazione segnando un +20% al giorno). Allo stesso tempo, il valore della tecnologia sottostante è enorme e rivoluzionaria: mi aspetto che dopo lo scoppio della bolla si ricominci a crescere in modo più organico e sostenibile.

    • Riccardo Masutti

      Grazie Gianluigi,
      come ho scritto nell’articolo è tutta una questione di clicli… Il prezzo sale e si scende, ma la tecnologia (ed il valore connesso) sale e basta.

  2. Avatar

    uno dei migliori articoli che abbia mai letto a tema Criptovalute, complimenti.

    Sandro

  3. Avatar

    Complimenti,

    bell’articolo ben scritto e che meriterebbe ben maggior visibilità
    solo vorrei chiedere a Riccardo come vede il ruolo del Bitcoin rispetto alle centinaia di altre crypto valute concorrenti.
    In qualche modo io credo che il BTC possa mantenere un primato e continuare ad essere in qualche modo il fondamento e riferimento di questa nuova economia, dall’altro invece si potrebbe pensare che finirà per essere diluito e disperso in questo mare di crypto valute.
    Cosa ne pensi tu?

    • Riccardo Masutti

      Ciao Stefano,
      io penso che Bitcoin sarà più un bene rifugio come l’oro in un futuro pieno di crittovalute.
      Ci sono già diverse decine di progetti tecnologicamente più avanzati, veloci e scalabili rispetto a Bitcoin (che comunque rimarrà per un un bel pò di anni la punta della piramide).

      Oggi “la massa” conosce solamente Bitcoin; quando il mercato sarà più variegato ed accessibile allora il discorso cambierà.

  4. Avatar

    Complimenti Riccardo!
    Mi stò interessando alle criptovalute solo da un paio di mesi e questo è il miglior articolo che ho letto, molto interessante e scritto benissimo, mi ha fatto comprendere meglio il valore di Bitcoin, ciò che spesso non si guarda oltre la speculazione.
    Un saluto
    Alberto

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    Quando i bitcoin sarano tutti generati, chi minerà?
    Chi metterà a disposizione degl’altri risorse e denaro per mandare avanti la baracca (blockchain), senza ricevere una ricompensa?

    • Riccardo Masutti

      Ciao Marco,
      una volta minati tutti i Bitcoin, gli stessi miners avranno il solo compito di validare le transazioni (grazie alle quali riceveranno ricompense) e mantenere la blockchain intatta. Quando effettui una transazione nella rete di Bitcoin pagherai una commissione spettante ai miners (come fai tutt’ora).

  6. Avatar

    Supponiamo che la tecnologia iota si riveli migliore e più efficiente della blockchain…che fine farà la crescita della blockchain e del bitcoin?

    • Riccardo Masutti

      Ciao Andrea,
      chi lo sa… Tangle potrebbe uccidere Blockchain oppure potreberro coesistere asieme.
      Sono entrambe novità enormi, l’importante è che le tecnologie sono qui per rivoluzionare.

  7. Avatar

    Complimenti per l’articolo…lo condivido a pieno! Hai tutta la mia stima.

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