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Sembra che negli ultimi mesi bitcoin abbia fatto amicizia con le fork. Un anno fa nessuno si sarebbe aspettato che ce ne sarebbero state così tante; oggi però cercheremo di dare un senso a cosa stia succedendo nel mondo delle crypto. Con questo articolo parleremo della storia delle fork, da Bitcoin Cash fino ai giorni nostri.

Prima di tutto, cos’è una fork?

Non hai bisogno di una forchetta d’argento per mangiare buon cibo

Puoi pensare alla blockchain come una pila di fogli. Ciascun nodo della rete mantiene una copia di questa pila. Ciascuna copia è esattamente la stessa perchè ognuno ha seguito le stessa regole per costruirla.

Quindi, se la rete fosse composta da 10 persone, ognuna di esse sarebbe in possesso di della stessa pila, che potremmo rappresentare in questa maniera.

bitcoin fork
Blockchain: le informazioni sono distribuite in tutti i nodi della rete

Ogni pila avrà lo stesso set di blocchi, ordinato nella “chain” perchè ognuno ha  utilizzato le stesse regole. È proprio questa idea di lavorare in collaborazione con degli sconosciuti che conferisce a Bitcoin il valore che ha. ma la domanda rimane:
“Le regole che stiamo seguendo sono le migliori che sia possibile avere?”

Quando si pone questa domanda alla comunità, sfortunatamente, non c’è una approvazione generale. Questa è la radice di tutte le fork. Quando una comunità si divide riguardo le regole da seguire, una fork avviene.

Per esempio, nella seguente blockchain la comunità si è divisa dopo il blocco tre, alcuni partecipanti cominceranno a seguire il nuovo set di regole mentre gli altri continueranno a seguire le vecchie.

I blocchi futuri saranno diversi tra le due comunità. La blockchain apparirà in questa maniera:

bitcoin fork
Blockchain dopo una fork

Dopo il blocco numero 3, alcuni persone potrebbero seguire le nuove regole per realizzare i futuri blocchi,allontanandosi quindi dal resto della community. Questo è quello che una fork è. La creazione di una fork significa che una parte della comunità non è d’accordo con le regole attuali per creare blocchi e adotta quindi delle nuove regole. Andiamo ad approfondire e spiegare ogni fork!

Bitcoin Cash

“Sono come una regina nel senso che non porto con me molto denaro”
Richard Branson

Uno dei più grandi problemi con cui si sta scontrando la comunità di Bitcoin è la cosiddetta throughput della blockchain. Attualmente, la blockchain di Bitcoin può processare solamente 6-7 transazioni al secondo. Compara questo numero alle 24000 transazioni al secondo di Visa e capirai perchè non usiamo i bitcoin per comprare un caffè.

Questo problema ha messo in difficoltà la comunità per molto tempo. La fork SegWit2x voleva proprio risolvere questione,cercando di “far entrare” più transazioni in un blocco. Per raggiungere questo obiettivo due regole sono state cambiate, al fine di migliorare la velocità delle rete bitcoin: Il formato con cui le transazioni vengono scritto è stato ottimizzato per riempire un blocco con più transazioni. Le dimensioni del blocco sono state aumentate da 1MB a 2MB.

La combinazione del formato ottimizzato e di una maggiore dimensione dei blocchi avrebbe voluto dire più transazioni per blocco, con un processamento delle transazioni più veloce.

La fork è avvenuta il 1 Agosto, e la comunità sembrava d’accordo con questo update della rete, che sarebbe stato portato avanti in due fasi. La prima fase sarebbe stata cambiare la prima regola, mentre la seconda (programmata per metà novembre) avrebbe cambiato la seconda.

Questi miners hanno dato vita a Bitcoin Cash, che è diversa da Bitcoin in un aspetto: la velocità. Bitcoin cash usa blocchi da 8MB contro i blocchi da 1MB di Bitcoin, che lo rende molto più veloce.

Questo vorrebbe dire che Bitcoin Cash è meglio di Bitcoin, giusto? Sbagliato.

Ci sono molti fattori secondo cui scegliere se una moneta è meglio di un’altra. La velocità è solo una di quelli. Bitcoin Cash è alimentato da una piccola cerchia di grandi miners, e la sua esistenza dipende interamente da loro. Il giorno in cui smetteranno di alimentare la rete, sarà il giorno in cui Bitcoin Cash morirà.

Blockchain lavora in una struttura trustless perchè c’è un grande numero di sconosciuti nella rete. Bitcoin cash quindi non è alimentato da un grande numero di sconosciuti, che distribuiscono la potenza, come la maggior parte delle crittovalute. È al contrario regolato da una piccola elitè che possiede tutta la potenza.

Perchè Bitcoin Cash andrà al tappeto?

“Sono una regina, e pretendo di essere trattata come una regina”

Avviene ora la parte interessante. Anche se non c’è un breakthrough nelle regole di Bitcoin Cash, contro le regole di Bitcoin. Questa moneta ha subito un pump da un manipolo di big whales (grandi investitori), non vedo alcuna ragione per cui il mondo dovrebbe impazzire visto che non fornisce una soluzione reale ad alcun problema reale.

Certo, la grandezza dei suoi blocchi è più grande di Bitcoin ma questo non risolverà il problema della blockchain. È solamente una soluzione temporanea. Presto raggiungeremo un nuovo limite, e non possiamo aumentare la dimensione dei blocchi per sempre. L’unica soluzione per la scalabilità di blockchain sarà il Lightning Network.

Il pump di Bitcoin Cash avrà le sue conseguenze. Diamo un occhio al grafico:

bitcoin fork 2017
Hashrate della rete Bitcoin: visibile il drop causato da Bitcoin Cash!

Questo grafico mostra il drop nell’hashrate della rete Bitcoin. Significa che quando Bitcoin Cash ha raggiunto i 1000 dollari, alcuni miners di bitcoin hanno smesso di minare Bitcoin, cominciando a fornire potenza di calcolo a Bitcoin Cash. Bene, e quindi?

transazioni bitcoin
Transazioni: 160.000 in attesa di essere confermate

A causa della fuga dei miners dalla rete Bitcoin, il numero delle transazioni non confermate è esploso. Ad un certo punto la rete Bitcoin ha avuto 160.000 transazioni in coda di essere processati. Al momento della scrittura di questo articolo siamo a circa 92.000 transazioni.

Per concludere, il risultato dell’aumento di prezzo di Bitcoin Cash ha portato un rallentamento della rete Bitcoin, questi atti di pumping da parte di un manipolo di grandi miners rende molte persone scettiche riguardo Bitcoin Cash. Semplicemente porta a pensare che vada contro l’ideologia delle crittovalute, secondo molte persone della comunità.

Bitcoin Gold

Credo nella Regola D’oro – Le regole dell’uomo con l’oro”
Mr. T

Abbiamo appena digerito il trauma di Bitcoin Cash, che ecco arrivare una nuova fork. La maggior parte delle persone lo conosce con il termine SegWit2x, fork proprammata per metà Novembre (anche se non è avvenuto), quando spunta una nuova fork: Bitcoin Gold! Bitcoin Gold non ha nulla a che fare con l’aumento della throughput della Blockchain. Esiste per tutt’altra ragione, cioè per rendere Bitcoin minabile con CPU e GPU, con un conseguente aumento della decentralizzazione geografica. Ti stai chiedendo perchè? Perchè per la creazione dei blocchi della Blockchain serve risolvere operazioni crittografiche, che forniranno al primo miner che riuscirà a svolgere questi calcoli una somma di Bitcoin. Questa competizione ha portato alla nascita degli ASIC, acronimo di Application Specific Integrated Circuit. Gli ASIC sono chip per computer progettati per svolgere una particolare attività, in questo caso il mining di Bitcoin. Questo ha portato il mining di Bitcoin a essere convergente in una singola area geografica e nelle mani di pochi, ricchi miners.

Tutto questo non era sicuramente nella visione di Satoshi Nakamoto della sua moneta decentralizzata… La soluzione per questo problema è stata trovata nuovamente trovata nel forking della blockchain, e nel cambiamento di alcune regole. In questo caso si è voluto cambiare l’algoritmo di hashing: Equihash per riportare il mining nelle mani delle CPU e delle GPU.

Portare il mining su CPU e GPU vuole dire rendere inutile l’acquisto di un ASIC, permettendo a qualsiasi utente di mettere a disposizione la propria CPU e GPU aumentando la decentralizzazione della Blockchain. Non è tutto oro quel che luccica, infatti anche Bitcoin Gold porta con se qualche lato oscuro. I primi 16.000 blocchi sono infatti pre-minati da parte del team, che potrebbe venderli in un qualsiasi momento con un crollo di prezzo. Un’altro problema che ha afflitto Bitcoin Gold è stata la mancanza della Replay Protection, senza la quale una transazione può essere “replicata” in un altro branch senza il permesso dell’utente. Questo è quello che vuol dire:

Se possiedi dei Bitcoin prima della fork, otterrai una copia della nuova moneta. Per esempio, se possiedi 10 Bitcoin prima della fork, dopo la fork avrai 10 Bitcoin e 10 Bitcoin Gold. Spendendo 10 Bitcoin o 10 Bitcoin Gold senza la replay protection, ci sono molte probabilità che spenderai anche l’altra moneta! Sempre analizzando il repository GitHub è stato possibile vedere che tutto il carico di lavoro era affidato ad un singolo sviluppatore. Un progetto del genere non può dipendere da una sola persona. Superando queste avversità, Bitcoin Gold potrebbe avere davvero delle buone intenzioni e che potrebbe essere uno dei maggiori avversari di Bitcoin. Se davvero si vorrà utilizzare Bitcoin Gold, dovrà esserci dietro un team più numeroso supportato da una comunità, i quali potranno conferire maggior sicurezza a questa fork.

Bitcoin2X

Siamo arrivati all’ultima fork, programmata per Novembre, tuttavia non è ancora realtà, pur essendo stato programmato in Agosto 2017. Quale regola verrebbe cambiata con Bitcoin 2X? La saconda: la dimensione dei blocchi verrà infatti aumentata a 2MB, dimensione che ha dato il nome alla fork. Bitcoin2X si è presentato alla comunità come sostituto di Bitcoin, questo ha portato la comunità a non approvare questa fork.

Per rimpiazzare totalmente Bitcoin con Bitcoin2X i big della comunità sarebbero dovuti essere d’accordo: miners, wallets, aziende ed exchange. Se inizialmente sembrava fosse una fork gradita, con il passare dei giorni sempre più persone cominciarono a tirarsi indietro. Si era diffusa l’idea di supportare entrambe le monete, a meno che tutto il mondo non volesse davvero utilizzare esclusivamente il nuovo Bitcoin. La volontà di cambiamento da parte della community era davvero basso, perciò venne sospeso, preferendo non spaccare la comunità senza creare una nuova moneta di cui si sarebbe solo discusso inutilmente. Con l’aumentare dei costi della transazione i miners e gli utenti cambieranno idea, adottando Bitcoin2X per aumentare le dimensioni dei blocchi, anche se per il futuro si potrebbe trovare anche un’altra soluzione.

Quale potrebbe essere l’altra soluzione?

“Thunder is good, thunder is impressive; but it is lightning that does the work.” — Mark Twain

Personalmente credo che la soluzione della scalabilità si troverà attraverso un altro livello di blockchain. Vorrebbe dire che la maggior parte delle transazioni non verrebbero scritte nella blockchain, ma tra i peer stessi. La soluzione è chiamata Lightning Network. L’implementazione di questa struttura è possibile passando a SegWit, con il quale si potrebbe davvero risolvere il problema della scalabilità, per sempre e senza nuove fork.

Se sei interessato alle Lightning Network e Atomic Swap trovi questo interessante video.

Source

Riccardo Masutti
Autore

Sono uno startupper, ethical hacker e consulente di Blockchain/Bitcoin e Digital Marketing. Mi considero una persona intraprendente e molto determinata, faccio del learning transfer il mio punto di forza e questo spiega il perchè sono sempre interessato nelle nuove tecnologie ed innovazioni. Ho una mentalità Open-Source oriented, amo la crittografia e tengo molto alla sicurezza, sia relativa a Bitcoin ma non solo… Bitcoin user and miner since 2011.

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